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Geovana Clea riceve il titolo di 'immortale' dall' Accademia di Scienze, Lettere e Arte di Sao Paulo in Brasile.

September 11, 2015

 

SARA' OGGI CONFERITO A CLEA L'ONOREFICENZA DALL' ACCADEMIA DI LUMINESCENCIA BRASILIANA DI ARARAQUARA NELLO STATO DI SAO PAULO, L' ARTSITA AVRA' IL SUO NOME NELLA CATTEDRA 64. 

IL RICONOSCIMENTO E' PER IL SUO OPERATO NELLE BELLE ARTI.

 

Una cattedra a nome Geovana Clea, l'artista dell'energia umana e della natura come origine di vita.                 

Un titolo che rimarrà imperituro e non toglierà ne estinguerà il valore artistico, possiamo dire anche formativo, di un'autrice che, dopo anni di esperienza, di studio e di confronto nell'ambito dell'arte contemporanea ha avuto il piacere di essere riconosciuta a livello internazionale: parliamo di Geovana Clea e parliamo dell'Academia Luminescencia Brasileira.                                                                                             

L'artista nasce a Maceio e vive molto i sapori, il clima, la cultura e la vitalità della sua terra, il ridente Brasile, ricco di umanità e di natura, di gioia di vivere e di emozioni, sensazioni, di ricchezze civili. Geovana crea con la sua terra. Con il pianeta terra in generale l'autrice tiene un rapporto e un legame profondo, quasi olistico, diventando lei stessa poeta senza confini degli infiniti messaggi che la natura trasmette: Geovana traduce questo messaggio utilizzando materiali diversi, molti recuperati dagli ambienti con i quali entra in connessione e dai quali avverte quell'irrefrenabile spinta di un'ispirazione forte e incisiva, interiore quanto proveniente da un'entità altra, esterna, immanente. Geovana si lascia trasportare dalla propria passione, da quell'alfabeto visivo, che si traduce in luce e in una scelta perfetta, equilibrata e attenta, di cromie e di variazioni di colori, tali da combinarsi in modo naturale, spontaneo, selezionato e consapevolmente condotto in un'armonia compositiva senza pari.                                                                                                               

L'Academia riconosce autori dell'immenso valore nell'infinito ventaglio della cultura e delle sue discipline: diventata con gli anni un punto di riferimento nazionale e internazionale di figure rilevanti nell'ambito pittorico, artistico letterario, musicale, poetico, cinematografico. Un elenco di personaggi che hanno segnato la storia e che stanno scrivendo pagine della cultura e dell'arte mondiale, soggetti le cui produzioni vengono prese come esempi e come canoni di riferimento per le giovanissime generazioni che si affacciano sulla scena delle discipline umanistiche universali.                                                                                                           

A Geovana viene assegnato un titolo che rimarrà imperituro, assegnandole una cattedra: il giusto riconoscimento a una vita fatta di arte e di espressività artistica. Geovana ha saputo convertire una passione in un linguaggio che è fatto di segni, simboli vivi e pulsanti, in quanto presi dalla natura, immortalati attraverso la raffinatezza e la valenza estetica della tecnica dell'impiego della resina, che garantisce candore e lucentezza alle immagini che vanno a stagliarsi sulle tele, quasi annullandone i confini, diventando esse stesse parti di un infinito narrativo senza limiti, non esiste una spazialità concentrata e ristretta, ma solo impeto visivo compositivo che rompe la finitudine del quadro. Lo stile e l'estetica compositiva dell'autrice ci portano a identificare l'originalità e l'unicità dell'artista: un'unicità che porta Geovana a una tensione continua verso una ricerca, sorretta da una poetica che si immerge nella natura, diventando essa stessa, la natura, fonte ispiratrice unica, universale. Le pietre, i quarzi, le terre diventano elementi strutturali di un percorso narrativo che si esplica in alfabeti visivi estetici mai raggiunti e incontaminati: una poetica del concetto che si fa materia, sprigionando, quanto basta, lo splendore di tonalità cromatiche mai esplorate, vive e accese, metafore plastiche della terra come paradiso reale e come quell'origine da cui deriviamo e in cui ci immergiamo.    

 

Geovana si trasferisce in Italia per formarsi a Firenze in studi d'arte: questo getterà le basi di una conoscenza che l'ha portata attraverso gli anni ad affermarsi come artista contemporanea a pieno titolo, non stancandosi mai di sperimentare e ricercare nuove emozioni da tradurre nel linguaggio dei simboli, della materia, dei colori. Lei, che è stata alla Biennale di Venezia in una mostra curata da Vittorio Sgarbi al Padiglione Italia; lei che ha avuto modo di esporre in diversi contesti internazionali, New York, Los Angeles, Parigi, Lisbona, Montecarlo, Basilea, in diverse gallerie italiane prestigiose, e da ultimo le è stato conferito il premio presso il Carrousel du Louvre 2014, presso il Salone di Belle Arti di Parigi; lei che vive di una forte componenete poetica, essendo autrice di un suo monologo "Lezione d'amore", per cui ha preso una menzione d'onore in un concorso internazionale ed è pubblicato nell'antologia "Vozes e Voci", la cui copertina riprende un'opera, intensa quanto significativa per la produzione della stessa artista, "Think Brasil", omaggio a quel suo Paese ricco di colori, atmosfere, visioni, paesaggi ricchi di luci e natura, umanità e vita. Una cattedra porterà, quindi, il nome di Geovana presso una delle più importanti accademie internazionali brasiliane: l'Academia di Letras, Scienze e Arte del Brasile (Academia Luminecencia). Il riconoscimento porta a rendere alla storia prossima la valenza dell'arte di Geovana, alla sua tecnica e al messaggio, lei parla di amore, un sentimento universale quanto contaminante proteso verso un futuro fatto di umanità e rispetto per la fonte di ogni vita, la natura, la terra, appunto, che lei studia, sente, conosce, concepisce, ascolta, e con cui dialoga: in questo si assapora quella lirica visiva che rende Geovana autrice completa, attenta, dinamica, convinta e coerente con la sua poetica, con la tecnica mista che va a studiare e realizzare, quasi creando dalla materia vita ed energia; vita ed energia che si esplicano nelle sfumature e in quelle vibrazioni di colori che ci portano in un vortice di messaggi e di significanti, ricchi di suggestione e di contenuti.

Nel video, la recente personale antologica 'Origens' di Geovana Clea alla EOTW Gallery.

L' artista ha ricevuto dal suo amico e conterraneo, stella del sax brasiliano Junior Maceio il credito della musica 'Ponta de lapis' (Roberto Barbosa e Marcos Maceio) che uscirà a breve nel suo nuovo album e che è un vero inno alla loro città: MACEIO.

Alla fine del video potete ascoltare la versione completa della musica.

 

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